Modulo Riassortimenti

Tutti i retailers puntano al mantenimento di un efficiente livello di servizio della disponibilità di merce in negozio, ciò implica una razionale distribuzione delle scorte di magazzino e spesso degli opportuni trasferimenti tra gli stessi punti vendita e magazzini di stoccaggio.

Per realizzare questa condizione, utilizzando strumenti e funzionalità applicative a livello di sistema informativo, è possibile utilizzare diverse funzioni di riassortimento e smistamento.

Riassortimento retail (anche automatizzato)

programma software riassortimenti automatici retailL’intercambiabilità della merce tra punti vendita della stessa catena è una opportunità di business molto ricercata in ambito retail ma spesso, per motivi logistici e/o organizzativi, si rivela impossibile da realizzare o realizzata con processi e procedure inefficienti ai fini dell’utile operativo.

Questa funzione permette di distribuire le eccedenze dei negozi, integrate alla giacenza del magazzino centrale, ai negozi che evidenziano una esigenza di riassortimento, riassortimenti negozi franchising automatici rivalutando scorte immobilizzate con il loro spostamento presso le business-unit a più alta rotazione.

I parametri fondamentali utilizzabili dalla procedura per determinare tipologia, dimensione e destinazione di ogni singolo riassortimento, sono i seguenti:

  • un periodo temporale specifico di analisi (settimana, quindicina, mese, ecc.): oltre a stabilire il lasso temporale di analisi dei consuntivi di vendita e di giacenza finale, determina il lasso temporale di proiezione delsmistamento merce stock balancing automatico riassortimento per il periodo successivo e quindi la sua futura copertura.
  • una selezione di articoli: determinata dalle classificazioni merceologiche e da tutti i parametri disponibili; possibile attraverso le consuete griglie, permette di parzializzare la gestione della proposta di riassortimento.
  • i volumi di vendita nel periodo: sono il consuntivo del venduto per ogni singola variante per negozio e periodo di vendita;
  • la giacenza finale nel periodo: è il saldo finale per variante al netto di vendite e carichi da sempre sino alla data;
  • il livello di copertura delle scorte per le vendite nel periodo successivo: è il rapporto tra la giacenza finale e il venduto nel periodo. Un rapporto maggiore o uguale a uno esclude la necessità di riassortimento.
  • il livello di scorta minima per il periodo successivo: implica il ripristino del volume della giacenza alla scorta minima se la giacenza finale del periodo è inferiore alla scorta minima.
  • la priorità di riassortimento assegnata ad ogni singolo negozio/magazzino: indica l’ordine con il quale i negozi/magazzini verranno analizzati e, se sarà il caso, riassortiti. Questo parametro permette di stabilire la priorità di riassortimento, qualora non vi sia disponibilità sufficiente per soddisfare tutto il fabbisogno.
  • la disponibilità dei centri di distribuzione (o del magazzino sede): è la quantità giacente nel magazzino sede al netto di eventuali quantitativi in corso di prelievo utilizzabile per soddisfare il fabbisogno di riassortimento. .

L’utente può richiedere al sistema la determinazione della disponibilità del magazzino centrale sulla base del venduto, in uno specifico periodo per ottenere la generazione automatica di una proposta di riassortimento. La proposta può sempre essere rilanciata, riclassificata, modificata e stampata.

La sua conferma deve produrre dei documenti di prelievo (prebolle, picking-list) utili alla preparazione logistica delle spedizioni che, una volta confermati, possano essere utilizzati per generare i documenti accompagnatori (bolle e fatture).

Gli step:

  1. calcolo integrato e distribuzione della disponibilità di eventuali eccedenze sui negozi ;
  2. esclusione da anagrafica di articoli non riassortibili;
  3. reportistica su reperimento disponibilità;
  4. gestione priorità disponibilità su magazzini;
  5. generazione prebolle (liste di prelievo, picking-list) per il trasferimento tra negozi e magazzini, con distinzione per Classificazione merceologica e parametri articoli (stagioni, brand, linee.. ecc.)
  6. generazione automatica di bolle da prebolle per il trasferimento tra magazzini;
  7. gestione parametri di scorta minima, scorta massima e quantità di riordino specificata in ordine fornitore;
  8. generazione avviso di scorta minima raggiunta per articoli a magazzino centrale;
  9. reportistica per trasferimenti da negozio;